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Organi di rappresentanza studentesca

Guida rapida per studenti confusi

Il mondo della rappresentanza studentesca è molto articolato e comprende numerosi organi e assemblee. Come riuscire a capirci qualcosa? E, soprattutto, perché sforzarsi di farlo? Rispondere all’ultima domanda è piuttosto semplice: perché la rappresentanza serve a far sentire la propria voce, ma funziona solo se tutti gli studenti – non solo i rappresentanti – sono consapevoli dei propri diritti e doveri. Per la rappresentanza vale lo stesso discorso della politica: se ci disinteressiamo, smette di funzionare e i primi a risentirne siamo proprio noi. Per fare un po’ di chiarezza, abbiamo preparato per voi un vademecum con tutto quello che serve sapere!

Classe

Annualmente, ogni classe elegge due rappresentanti. I rappresentanti di classe fungono da
intermediari tra compagni e docenti. Ogni mese convocano e gestiscono l’assemblea di
classe, dove si discutono proposte e problematiche. Allo stesso modo, i genitori della classe
eleggono ogni anno due rappresentanti e si riuniscono in assemblea. I rappresentanti di classe e i rappresentanti dei genitori partecipano anche al Consiglio di classe. Composto da tutti i docenti della classe, il consiglio si riunisce a metà e a fine anno per definire valutazioni, progetti e proposte didattiche.

Istituto

Ogni istituto elegge i propri rappresentanti di istituto. Qualunque studente può candidarsi e, una volta eletto, non ha limiti di tempo: l’incarico termina solo se il rappresentante si dimette, cambia scuola o conclude il proprio percorso di studi.
I rappresentanti di istituto hanno due funzioni:

  1. Convocare e gestire l’assemblea di istituto: una mattinata al mese in cui l’intera scuola svolge attività di dibattito, laboratorio, visione di film, ecc. Nella realizzazione delle assemblee, i rappresentanti sono aiutati da tutti gli studenti volontari che, un pomeriggio a settimana, si riuniscono al comitato studentesco (comunemente detto collettivo).
  2. Partecipare alla Consulta interna: l’assemblea studentesca che, una volta al mese, riunisce tutti i rappresentanti di classe. Qui i rappresentanti di istituto ascoltano le proposte e le problematiche degli studenti e le riportano al Consiglio dell’istituzione, l’organo gestionale della scuola, di cui fanno parte il Dirigente, i rappresentanti dei genitori, del personale A.T.A. e dei docenti.

Provincia

Oltre alle Consulte interne dei singoli istituti, esiste una Consulta Provinciale degli Studenti, che comprende tutti gli istituti della Provincia. Oltre ai rappresentanti di istituto, infatti, ogni scuola elegge due rappresentanti della Consulta, la cui carica è biennale. Le loro funzioni principali sono:

  • Riportare in Consulta Provinciale problemi e proposte che emergono nella Consulta interna del proprio istituto. La Consulta Provinciale può infatti interloquire direttamente con la Provincia per sostenere le istanze degli studenti.
  • Incontrare e conoscere rappresentanti di altri istituti, per promuovere collaborazioni e progetti rivolti alla comunità studentesca.